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Per sopravvivere senza produrre valori per gli altri, i neoingannatori professionali ed i mistici devono impiegare la forza, la frode ed il misticismo per sfruttare i valori altrui.
Le donne fisicamente deboli, costituiscono i traguardi più facili del loro neoinganno, attraverso il quale essi le sottopongono ad ingiustizie e ad abusi per appropiarsi del potere e dei valori. ...Attraverso tutta la storia giunta fino a noi, le donne hanno sofferto molta più oppressione degli uomini, come illustrato qui sotto.
Le donne, al tempo di Omero (1300 a.C. - 1100 a.C.), erano relativamente libere ed esercitavano una considerevole influenza sull'uomo. Ma tutte le donne erano soggette al sistema del "duplice standard" cioè uno standard per gli uomini ed uno per le donne, sia dal punto di vista legale che sessuale.
Essere delle cortigiane costituiva la più alta posizione per godere i diritti individuali e il rispetto personale. Le mogli avevano la posizione più bassa ed erano considerate come delle casalinghe con pochi o addirittura nessun diritto.
Le cortigiane e le prostitute di alta classe erano considerate superiori a donne virtuose e spose.
Con l'aumentare delle libertà economiche, anche il movimento per la libertà personale portò nuovi diritti e nuovo rispetto alle donne. L'oppressione esercitata dai mistici e dai conservatori diminuì, come pure il sistema del "duplice standard"
Ci fu un impulso verso la liberazione e l'uguaglianza delle donne. Come oggi, le femministe per conquistare i loro diritti, finirono per creare delle situazioni nelle quali erano maggiormente oppresse.
La divulgazione dell'influenza altruistica cristiana iniziò a spogliare le donne dei loro diritti personali ed assoggettarle a nuove pesanti oppressioni; nello stesso tempo il mondo civilizzato occidentale, sotto la stessa influenza, si indirizzava verso l'ascetismo e verso l'opposizione al sesso.
I cristiani fecero sprofondare Roma nell'ascetismo causando molta sofferenza e distruzione. Le donne, col sorgere del potere cristiano, persero quasi ogni diritto. ...Oggi, simili insidiosi movimenti paralleli stanno svilippandosi, essi sono il fondamentalismo, il movimento della nuova nascita, dell'anti pornografia e dell'anti aborto.
Il mondo occidentale sprofondò nel Medio Evo e le donne furono abbassate nella posizione più bassa che sia mai stata riportata nella storia. Esse non avevano più nessun diritto legale nè individuale. La Chiesa metteva persino in dubbio se fossero esseri umani o no. La Chiesa Cattolica considerava le donne come una proprietà inutile, per cui esse potevano essere uccise, battute, torturate, violentate, costrette alla schiavitù senza alcuna impunità da parte dei teologi e "devoti" nobili.
I vescovi cattolici pretendevano addirittura che le donne non avessero un'anima mortale e che fossero soltanto dei pezzi di proprietà. La Chiesa Cattolica sanzionò che le mogli potevano essere percosse. Uccidere una donna non era un reato grave. I nobili avevano il diritto di violentare le contadine.
Il sorgere del corteggiamento in amore e l'inizio della perdita di potere della Chiesa Cattolica, fece elevare le donne allo stato di partner sentimentali più uguali agli uomini. Il rispetto e l'ammirazione per le donne aumentò a pari passo con l'aumento delle attività economiche. Ma le donne avevano ancora pochi diritti personali e civili. Il doppio standard era ancora praticato.
Una nuova relazione donna-uomo, sconosciuta prima alla civiltà occidentale, si andò affermando. Le donne guadagnarono rispetto e ammirazione. Il corteggiamento amoroso elevò le donne dal loro stato di semplici procreatrici di figli ed esseri solo utili per soddisfare le voglie dell'uomo, allo stato di partner più uguale agli uomini.
La Chiesa combattè con veemenza per arrestare il
sorgere dei nuovi concetti dell'amore romantico, della felice relazione tra
uomo e donna e del piacere nel sesso. Il Papa Innocenzo VIII iniziò
l'Inquisizione ed i processi contro la stregoneria. Milioni di donne innocenti
furono uccise, torturate e bruciate vive dalla Chiesa Cattolica. Tuttavia,
l'illuminazione crescente del Rinascimento ed il divulgarsi della
libertà economica, iniziarono a liberare la mente e la ragione umana
dall'oscuro e brutale misticismo della teologia cristiana.
I nobili uomini del Rinascimento paragonarono le donne al bello e al buono.
La Chiesa Cattolica replicò dichiarando il carattere "cattivo" delle
donne e la loro stregoneria, stabilì delle orribili pene per mezzo delle
quali esse potevano essere appese per il pollice, strette da corde intorno alla
testa, si poteva spingere degli spilli sotto le loro unghie e versare olio
bollente sui loro piedi "nella speranza devota" di ottenere una confessione
della loro "malvagità". La Chiesa Cattolica continuò in seguito
a bruciare vive decine di migliaia di donne innocenti.
Con la crescita economica, i Puritani respinsero l'odio della
Chiesa verso le donne, verso il sesso e verso la felicità. Essi
accettarono la naturalezza del sesso, del piacere e della felicità. I
diritti delle donne aumentarono grandemente sotto il Puritanesimo. Le donne
potevano divorziare, guadagnarono i diritti di proprietà e di
eredità ed il matrimonio divenne un contratto civile.
Gli uomini rispettarono le donne per la loro intelligenza e il
loro sviluppo intellettuale. Gli uomini d'affari cominciarono a disfarsi di
quel triste e odioso pessimismo del cristianesimo e delle sue idee che le donne
fossero esseri diabolici. Tuttavia, le donne erano ancora considerate
subordinate all'uomo.
I razionalisti rigettarono la malevolenza del Cristianesimo.
Tuttavia le donne erano ancora spesso considerate come degli ornamenti, dei
giocattoli o delle stupide.
Una svenevole sensibilità sentimentale divenne, in
questo periodo, l'ideale degli uomini, essi cercavano la donna timida e vergine
e svilupparono il concetto del cameratismo. La glorificazione della donna
"pura" fu il pretesto ed un ultimo disperato tentativo da parte dei
neo-ingannatori conservatori e da parte della Chiesa, per subordinare le donne
come serve degli uomini. Crebbe enormemente il concetto dei "doppi standards"
sotto la parvenza di "standards morali" e le donne persero una considerevole
libertà individuale.
Gli uomini divennero timidi e ricercavano il tipo di donna "puro" e vergine.
Le donne furono "glorificate" ed idealizzate, ma tutto ciò non fu che un
nuovo pretesto per continuare a tenere le donne soggiogate all'uomo. Il
chirurgo, Gen. in capo degli U.S.A. William Hammond, pubblicò un
avvertimento che le donne a modo e dignitose non devono godere il minimo
piacere durante il rapporto sessule. Molti dottori consideravano il piacere
sessuale nelle donne come patologico. Tuttavia esse cominciarono a rivoltarsi
contro il loro stato "glorificato" e "purificato".
L'economia capitalistica minò i costumi opprimenti del
passato e spezzò l'ingiusta gerarchia feudale delle classi sociali. Il
Capitalismo mutilò l'influenza della Chiesa. Il Capitalismo creò
la giusta atmosfera e la giusta pressione per far ottenere alla donna il
suffragio (diritto al voto), i diritti individuali, la riforma del divorzio e
l'uguaglianza dei diritti economici e legali.
Il "Vittorianesimo" fu un'azione disperata e ritardante contro l'aumentare
dell'onestà, dell'individualità, della giustizia, del
l'uguaglianza e del sorgere della libertà economica.
Col Capitalismo le donne guadagnarono diversi e notevoli diritti economici per
la prima volta dal tempo dell'Impero Romano anticristiano e pagano. Il
Capitalismo spezzò i costumi soffocanti, ingiusti e religiosi delle
classi feudali. Un nuovo ottimismo, gaiezza e felicità iniziarono a
prendere possesso delle classi medie.
L'economia capitalistica accellerò il collasso dello snobismo ipocrita,
del razzismo, dei legami sociali artificiali e dei costumi religiosi e sociali
opprimenti. Le rigide leggi vittoriane furono minacciate dal divulgarsi della
libertà economica per le donne, dalle riforme per il divorzio e
dall'amore libero. Il "Vittorianesimo" era l'ultima risorsa dei conservatori e
della Chiesa per combattere gli inevitabili cambiamenti liberatori che il
capitalismo e la civiltà industriale prosperosa stavano apportando
all'umanità.
Il commercio prosperoso tra gli individui, specialmente in
America, scardinò l'etica cristiana-vittoriana e anti-sessuale.
I due diversi standard (quello per le donne e quello per gli uomini),
diminuirono con l'affermarsi dei diritti sessuali, della uguaglianza culturale,
economica e legale per le donne. Furono anche stabiliti dei programmi per il
controllo delle nascite e per l'aborto. Il capitalismo liberò le donne
e le minoranze etniche stimando ogni individuo secondo il proprio valore senza
tenere conto del sesso, dei credi, dello stato sociale o razza.
Le donne divennero sempre più uguali agli uomini nelle loro romantiche
relazioni. Il modo di comportarsi in amore di tutte le nazioni era copiato
dallo stile libero, onesto e capitalistico dell'amore del mondo occidentale che
combinava insieme la sessualità, l'amicizia affetuosa, il lavoro
produttivo e le funzioni familiari...in una singola relazione tra due partners
uguali. La moderna rivoluzione sessuale, generata dal capitalismo, ha demolito
quasi tutti i modelli cristiani-vittoriani di oppressione patriarcale e
anti-sessuale.
La rivoluzione sessuale ha spezzato gli ultimi vestigi della
ineguaglianza tra gli uomini e le donne. Tuttavia oggi, una rinnovata
oppressione dei diritti individuali sta emergendo sinistramente per mezzo dei
movimenti feministi e religiosi che lottano contro l'aborto e la pornografia.
Questi movimenti sono ispirati da autorità neoingannatrici che sono alla
ricerca di potere e valore che non si sono guadagnati. Tuttavia, la
maggioranza delle donne non hanno ancora pienamente esercitato i loro nuovi
diritti e la loro libertà. Molti capi femministi neoingannatori cercano
profitti non guadagnati, mediante il potere e la coercizione del governo.
Questo potere avrà un'azione bommerang per soggiogare sempre più
i diritti di ogni donna...e di ogni uomo.[ 27 ]
La libertà individuale che si evolve naturalmente dal capitalismo, ha
reso possibile l'amore romantico e la liberazione delle donne. Il concetto
capitalistico del commercio libero, valuta gli individui secondo il loro valore
obiettivo e non secondo il loro sesso, il loro stato sociale o la loro razza.
La donne possono ora essere veramente indipendenti. Tuttavia molte donne che
hanno guadagnato la libertà per l'uguaglianza, temono che questa
uguaglianza sia troppo rischiosa, troppo impegnativa, che richieda troppa
indipendenza e troppo sforzo, o che venga a costar loro l'opportunità
per l'amore. Donne simili spesso comprano "la sicurezza" e "l'amore" al prezzo
di rimanere ineguali, irrealizzate, infelici per tutta la vita.
Oggi sia la donna che l'uomo, hanno essenzialmente le stesse
opportunità culturali ed economiche. Ma molte donne che vivono in
società sviluppate, non hanno nessuna carriera salvo quella di starsene
a casa. Così esse negano il loro umano e basilare bisogno di sviluppare
la competenza e l'autoindipendenza. Questo bisogno di competenza ed
indipendenza, viene generalmente perseguito da un lavoro produttivo o da
carriere stimolanti.
Due diversi sistemi di vita sono aperti davanti a noi:
Malgrado ciò che le femministe reclamano, niente oggi previene le donne
dal realizzare le loro potenzialità. La lotta non è per i
diritti della donna, per i diritti delle minoranze, per i diritti dei negri -
la lotta è, ed e sempre stata, per i diritti individuali. Quando i
diritti individuali sono pienamente rispettati, allora i diritti di tutti sono
rispettati.
Molte femministe diminuiscono la potenzialità di ogni donna cercando di
estorcere un'economia o dei profitti di denaro non guadagnati, per mezzo del
potere e della coercizione del governo e violando i diritti degli altri.
Simili tattiche sono moralmente errate e distruttive per tutti gli
individui...e col passare del tempo avranno soltanto il risultato di dare al
governo più potere per opprimere tutti - specialmente le donne. Mentre
molte femministe esprimono stridentemente i loro scopi di liberazione e di
libertà, rinnegano la libera scelta, la volontaria divisione del lavoro
e la libera concorrenza.
Queste femministe rivelano di avere paura della libertà, della
concorrenza e dell'autoresponsabilità. Simili contraddizioni disoneste
ed ipocrite, di volere cioè la libertà, mentre in effetti
attaccano la libertà con l'aiuto delle leggi governative, sono anche
comuni ai movimenti di "liberazione" e dei "diritti" di vari gruppi di negri,
di consumatori e di ecologisti. Questi gruppi vogliono avere dei vantaggi e
delle "libertà" mediante il potere del governo diminuendo la
libertà di tutti gli altri esseri umani.
Le leggi governative imposte con la forza, sono sempre state il meccanismo che
ha oppresso le donne. (Rif. Sezione Quattro, Enciclopedia dei Riferimenti della
Neo-Tech).
La liberazione genuina delle donne, ebbe luogo durante quei rari periodi
storici nei quali la ragione e la logica della libertà individuale
ebbero influenza sopra la disonestà ed il misticismo del governo e sopra
l'oppressione religiosa. Questi periodi di liberazione erano l'Età
d'Oro della Grecia, la Renaissance ed il più grande periodo, più
profondamente morale di tutti, il periodo in cui sorse la libera impresa
durante la Rivoluzione Industriale. Nel Capitalismo e nella libera impresa
l'influenza della ragione, dell'onestà, dello sforzo, della
produttività e della volontaria libera scelta dell'individuo, hanno
valore per tutti, mentre l'influenza del misticismo, della disonestà,
del razzismo, del grado sociale e l'uso della forza non hanno valore per
nessuno.
...La relazione tra ragione e Capitalismo con la libertà e la
prosperità delle donne è chiara.
Le femministe, per cercare di guadagnare credibilità, promuovono e
pubblicizzano la vita di "famose" donne della storia, facendole passare per
eroine. Alcune di queste donne erano oneste, valide produttrici che
contribuirono al benessere dell'umanità, ma molte di queste "eroine"
femministe erano delle demagoghe e neoingannatrici, che usarono il potere del
governo per rendere gli individui conformi ai loro desideri e richiste. Nella
loro presentazione di "grandi donne", ignorano ipocritamente una delle
più grandi benefattrici della vita umana e sostenitrice dei diritti
individuali. Essa fu una delle più profonde pensatrici e scrittrici del
suo tempo, una romanziera di fama mondiale e la più importante filosofa
dal tempo di Aritotele. Il suo nome è: Ayn Rand.
Perchè la maggioranza delle femministe ignorano Ayn Rand?
Perchè essa rifiutò intellettualmente il loro concetto del
misticismo, il loro concetto del potere e il loro concetto della coercizione
governativa per raggiungere i suoi scopi. E maggiormente importante, essa
identificò l'immoralità di simili sistemi, ripudiando in questo
modo il punto centrale della maggioranza dei movimenti femministi ed i loro
metodi. Inoltre Ayn Rand scoprì che l'unico punto morale importante e
costituito dai diritti individuali...e non dai diritti delle donne, dai diritti
dei negri, o da qualsiasi altro diritto; queste sono tutte delle cause che
hanno per scopo soltanto di sostenere i neoingannatori.
Il rifiuto da parte delle femministe di Ayn Rand, non soltanto sottolinea la
loro disonestà intellettuale, ma dimostra che il loro movimento non ha
nessun interesse nei diritti individuali.
Esse sono invece interessate ad usurpare potere, valori e vantaggi usando i
falsi trucchi neoingannatori dei diritti delle donne.
A causa della loro mancanza di interesse per i diritti individuali ed il loro
uso del potere coercitivo del governo, i movimenti femministi producono col
tempo soltanto un'oppressione ulteriore del governo sulle donne. In
realtà, questa oppressione e già in vigore, per esempio nei
movimenti contro l'aborto e contro la pornografia.
Ed infine, la maggioranza delle femministe attaccano vigorosamente il
più grande liberatore e benefattore delle donne: il Capitalismo con la
sua libera iniziativa ed intrapresa.
Inoltre molte femministe sostengono le cause basilari dell'oppressione delle
donne: il governo e la religione. Infatti, alcune femministe rimangono membri
attivi dell'organizzazione più virulentemente anti-donna e patriarcale
che sia mai stata concepita dall'uomo: la Chiesa Cattolica. Simili femministe
operano contro il benessere di tutte le donne e di tutti gli individui.
[ 27 ]
Le donne che usurpano i valori non guadagnati ispirate dalle
femministe, ritornano verso la dipendenza...verso una condizione in cui l'uomo
le riterrà a suo carico ed eventualmente le subordinerà.
Essenzialmente il movimento femminista è concepito per costringere le
persone produttive a prendersi cura delle donne che protestano. Gli
inevitabili risultati sono l'opposto degli scopi di libertà, dichiarati
dalle femministe neoingannatrici. E questi stessi stratagemmi vengono usati in
maniera distruttiva dai politici per usurpare "la libertà" dei negri e
di altre minoranze. Infatti, più ci sono dei valori non guadagnati
usurpati dalle femministe e dai politici neoingannatori, più ci saranno
dei clienti ricettivi che si dirigono verso la dipendenza e la
subordinazione...Tutti i neoingannatori che trasferiscono coscientemente i
valori da colui che li ha guadagnati su colui che non li ha gaudagnati, sono
dei neoingannatori malevoli che fanno del male a tutti, specialmente a quei
creduloni che essi dicono di aiutare.
1500 - 1700
1700 - 1800
1800 - 1850
causato dal sorgere del Capitalismo e
dall'emancipazione delle donne.
1850 - 1900
L'amore romantico
1900 - 1960
1960 - Presente
Il secondo sistema elimina la forza, la coercizione e la frode e concede a
tutti gli uomini e donne di perseguire la prosperità, l'amore romantico
e la felicità duratura.